Ci sono incontri che nascono da una sensibilità comune e diventano l’espressione di valori condivisi. Quello tra Aquardens e Nicoletta Manni, étoile del Teatro alla Scala e testimonial del parco, unisce danza, acqua e movimento in un linguaggio capace di raccontare il benessere attraverso il corpo e le emozioni.
È questo il cuore di The Art of Wellness: una filosofia in cui natura, arte e cura di sé si incontrano per dare forma a un’esperienza personale, autentica e consapevole.
Un dialogo che, da un anno, invita a guardare il benessere da una prospettiva nuova: non soltanto come relax, ma come ascolto, espressione e libertà di ritrovare il proprio ritmo.
Quando la danza incontra il benessere termale
Danza e acqua condividono ritmo, energia e capacità di trasformazione. Alternano forza e leggerezza, disciplina e libertà, invitando ad ascoltare il corpo e a ritrovare il proprio equilibrio.
È da questa affinità che prende forma la collaborazione tra Nicoletta Manni e Aquardens. Il percorso dell’étoile del Teatro alla Scala, fatto di precisione, ascolto e dedizione, incontra un modo di vivere il benessere che invita a rallentare, riconnettersi e riscoprire il valore del proprio tempo.
«La danza e l’acqua condividono un potere trasformativo. In entrambe ritrovo il senso profondo del mio lavoro: ascoltare il corpo, rispettarlo, rigenerarlo. In Aquardens ho trovato un luogo in cui tutto questo è possibile, in armonia con la natura e con sé stessi», racconta Nicoletta Manni.
In questo racconto l’acqua non è semplicemente lo scenario dell’esperienza, ma una presenza viva: accoglie, accompagna e restituisce ritmo. Diventa parte della narrazione insieme al gesto, al respiro e a quella sensazione di rinnovamento che unisce danza e benessere.
Nel cuore della campagna veronese, Aquardens parte dall’unicità delle proprie acque termali, ricche di sali minerali e naturalmente calde, per dare forma a una visione contemporanea del benessere. Un’esperienza che va oltre il relax e mette in relazione acqua, natura, divertimento, spettacoli e intrattenimento, lasciando a ciascuno la libertà di vivere il proprio tempo secondo il ritmo che preferisce.
È proprio in questo equilibrio tra benessere ed emozione che si riconosce Aquardens: un luogo capace di accogliere, sorprendere e creare momenti da dedicare a sé stessi o da condividere con gli altri.
Con Nicoletta Manni come testimonial, il corpo diventa il punto di incontro tra questi mondi. La danza racconta il fluire, la forza e la libertà del movimento; l’acqua accompagna invece un’esperienza di ascolto, rigenerazione e trasformazione.
Un simbolo per Verona, tra arte e spettacolo
La collaborazione con Nicoletta Manni rafforza il legame di Aquardens con Verona e con il mondo dell’arte e dello spettacolo. Il parco interpreta il benessere in una dimensione sempre più ampia, affiancando all’esperienza termale eventi, collaborazioni culturali e nuove forme di intrattenimento.
Il dialogo con Fondazione Arena di Verona e la presenza di una delle figure più rappresentative della danza italiana esprimono questa evoluzione e creano un ponte naturale tra wellness e arti performative. Aquardens diventa così uno spazio in cui natura e cultura, relax ed emozione, tempo personale e condivisione possono convivere.
Un’identità profondamente legata al territorio veronese, ma capace di aprirsi a linguaggi contemporanei e sorprendenti, facendo del benessere un’esperienza che può incontrare anche musica, spettacolo e cultura.
Un anno di The Art of Wellness
A un anno dall’inizio di questo percorso, Nicoletta Manni dà forma all’identità di Aquardens attraverso immagini in cui danza, acqua termale, natura e architettura dialogano tra loro. Il racconto visivo traduce la cura di sé nella bellezza del gesto e delle emozioni, andando oltre la rappresentazione tradizionale del mondo termale.
Il suo ruolo va oltre quello di testimonial Aquardens e riflette una sensibilità condivisa: attenzione verso sé stessi, qualità del tempo e capacità di lasciarsi sorprendere. È questa l’essenza di The Art of Wellness, che avvicina mondi differenti attraverso un linguaggio immediato e universale.
Dopo un anno, questa collaborazione esprime ancora il modo in cui Aquardens sceglie di raccontarsi: autentico, personale e aperto a nuove forme di espressione.